Lo standard di razza
   
  Cos’è lo standard di razza? Lo standard di razza è l’insieme delle specifiche morfologiche ideali che ogni gatto appartenente a quella razza deve soddisfare. Quanto più il micio gli si avvicina, ossia rispecchia l’ideale, tanto più è considerato “bello” e degno di fare carriera espositiva. La “bellezza” di un gatto, dunque, più che una mera questione estetica è una questione di aderenza o meno allo standard previsto per la razza a cui egli appartiene. Questo non significa che un gatto fuori standard sia un gatto “brutto” ma, semplicemente, che farebbe più fatica di altri consimili a portare a termine una eventuale carriera espositiva.
     
  Il significato dello standard e delle esposizioni. Molte persone ritengono un atto di pura vanità il portare un gatto ad un’esposizione. In realtà, il significato di una esposizione felina, seppur non evidente agli occhi di un osservatore esterno, va molto al di là del semplice mettere in mostra il proprio amico a quattro zampe. Un’esposizione felina è soprattutto il luogo dove giudici internazionali ed allevatori si incontrano. I giudici sono persone provenienti da tutta Europa con alle spalle anni di esperienza di allevamento e di studio approfondito degli standard, in grado di stabilire se un dato allevatore stia facendo più o meno bene il proprio lavoro di selezione e mantenimento di una razza ed, eventualmente, di correggerlo con suggerimenti e indicazioni. La vittoria di un gatto ad una esposizione è la conferma per l’allevatore che le sue scelte (fatte di intuito, di studio di genetica, di scienze biologiche e dei propri gatti) hanno prodotto soggetti in linea con le caratteristiche attese per quella razza. Se si considera che spesso la vittoria di un giorno è il risultato di anni di selezione attenta e di incroci studiati, si potrà capirne l’importanza per un allevatore. Il continuo confronto tra giudici e allevatori rappresenta quindi una tutela per il mantenimento e la conservazione della razza stessa per i primi servono da “guida” al lavoro di selezione svolto negli anni dai secondi. Ciò non toglie, ovviamente, che in esposizione ci si possa partecipare anche per il semplice sfizio di esporre il proprio amato meticcio, tanto che esiste una categoria apposta in cui farlo gareggiare che si chiama “gatti di casa”.
   
  Standard di razza della World Cat Federation
   
  Corpo: Gatto di dimensioni grandi o molto grandi, muscoloso, lungo e ampio, l'impressione è di un gatto rettangolare. Collo di lunghezza media, con muscolatura robusta, gabbia toracica ampia. Zampe notevolmente muscolose di altezza media; piedi grandi, rotondi, ben forniti di pelo. La coda è lunga almeno fino a raggiungere le spalle, larga alla base si assottiglia progressivamente fino alla punta è ben fornita di pelo piumoso.
 
  Testa: Cranio largo e massiccio, di aspetto quadrato con contorni dritti. Zigomi alti, naso di media lunghezza, muso massiccio e quadrato, il muso si inserisce nella testa con un distinto break. Mento massiccio in linea con la punta del naso. Profilo curvo.
 
  Orecchie: Molto larghe, alte sulla testa, aperte alla base si restringono fino a sembrare appuntite in cima. Posizionate quasi diritte e alte, la distanza tra loro non deve essere superiore alle dimensioni della base di un orecchio. Il pelo interno deve estendersi oltre il bordo esterno dell'orecchio. Ciuffetti di pelo sulle punte sono desiderabili.
 
  Occhi: Larghi, ovali, distanziati e posizionati leggermente in obliquo. Il colore deve essere in armonia con il colore del mantello.
 
  Mantello: Corto sulla testa e sulle spalle, eccetto sul collare, si allunga sui fianchi progressivamente fino alle zampe posteriori. Sottopelo denso ma soffice e fine, il pelo di copertura è molto più consistente. Il pelo di copertura leggermente piumoso è idrorepellente, e copre completamente dorso, fianchi e la parte superiore della coda. Il ventre, l'interno delle zampe posteriori sono coperte solo da sottopelo. Pelo lungo è desiderabile ma non essenziale.
 
  Colori: Tutti i colori sono accettati eccetto: Chocolate, Cinnamon, Lilac, Fawn in qualunque combinazione (tabby, con o senza bianco ecc.) e fattore colourpoint.
 
  Difetti: Un mantello tutto della medesima lunghezza è un difetto. Ossatura fine esclude il CAC
 
     
 
fonte: Morgan'sPlace - maine coon cattery